Hanno tra i 10 e i 12 anni i ragazzini che, la scorsa settimana, avrebbero danneggiato l’anfiteatro di ponente di Molfetta. Lo ha reso noto il sindaco Tommaso Minervini, che nelle prossime ore incontrerà i genitori dei presunti responsabili dell’atto vandalico.

«A loro carico, a norma di legge, saranno assunti provvedimenti» è quanto rimarcato da Palazzo di Città. «Colpisce la giovanissima età degli autori dei danneggiamenti che, evidentemente, pensavano di restare impuniti» ha affermato l’assessore alla Polizia Locale, Caterina Roselli. «Ora comprenderanno che saranno i loro genitori, come prevede la legge, a rispondere delle loro azioni, nella speranza che tutti prendano coscienza dell’importanza del rispetto delle regole e che per tutti ci sia un accrescimento del senso civico».

Sono in corso di individuazione, invece, gli autori dei danni alle serrature dei bagni del parco dedicato a Baden Powell, inaugurato recentemente. Gli agenti di Polizia Locale hanno acquisito i filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza. «Un gesto ignobile che ha indignato la città» ha commentato il sindaco  Minervini. «Per la realizzazione del parco, servizi igienici inclusi, sono stati impiegati fondi pubblici: quanto accaduto è intollerabile e odioso. Non è possibile militarizzare una città e sobbarcare i bilanci comunali di spese per assicurare guardie armate» ha osservato.

«È necessaria una maggiore assunzione di responsabilità da parte degli adulti e in conseguenza dei minori. Saremo intransigenti. Continueremo nella nostra opera di prevenzione e di educazione».