Si è svolto a Molfetta, nella sede dell’associazione AreaPsy, il secondo appuntamento del ciclo di workshop esperienziale “Cercando il profilo migliore”, che trae ispirazione dal romanzo “Il profilo migliore” di Sara Fiumefreddo.
La peculiarità del workshop, ideato e curato dalla stessa autrice e da Angela Amato, psicologa e psicoterapeuta in formazione, è la contaminazione tra scrittura creativa e psicologia.
Attraverso l’unione dei due settori, infatti, i partecipanti sono coinvolti in attività eterogenee, volte ad esplorare temi attuali e introspettivi in ambienti sicuri e accoglienti, che promuovono il confronto e il dialogo.
Il tema del secondo incontro, che ha riconfermato i partecipanti del primo appuntamento, ma ha anche portato volti nuovi ad affacciarsi all’iniziativa, è stato il rapporto con le parti di sé nell’era digitale.
L’obiettivo del workshop era quello di portare i partecipanti a riflettere su quante parti di sé stessi abitando il mondo sia offline che online, con un focus sul desiderio di apparire e sulla paura di mostrarsi nella propria autenticità.
Al termine del workshop, un buffet finale ha riunito i presenti in una situazione informale, volta a favorire la conoscenza dei componenti del gruppo.































