Dietrofront definitivo per uno dei progetti più discussi degli ultimi mesi a Molfetta. La tanto contestata vasca di colmata destinata ai fanghi del porto non sorgerà più sul lungomare Marcantonio Colonna. L’annuncio ufficiale è arrivato direttamente dal sindaco Manuel Minervini e dalla sua giunta, con la presenza del consigliere regionale Felice Spaccavento, nel corso dell’incontro tenutosi sabato pomeriggio nella sala Finocchiaro.
La svolta non cancella il dragaggio del porto, atteso da anni, ma ne rivoluziona l’impatto. L’opera costiera viene accantonata a favore di una ricollocazione strategica, individuata in prossimità del Molo Pennello. “Meno impatto ambientale e meno impatto estetico, preservando la bellezza della nostra costa”, sottolinea il primo cittadino. Cambiano radicalmente anche le cifre dell’operazione: la spesa prevista crolla dai dodici milioni e trecentomila euro del vecchio piano a circa 5 milioni di euro per la nuova configurazione. Un risparmio netto per le casse pubbliche, ottenuto grazie al lavoro di mediazione svolto in sinergia con la Regione.
La scelta ha una forte valenza politica e amministrativa. Per il primo cittadino si tratta del mantenimento di una promessa cardine della campagna elettorale, che risponde alle forti preoccupazioni sollevate nei mesi scorsi da comitati e molti cittadini sul rischio di deturpare il litorale. Con questa mossa il porto ottiene la sua infrastruttura, mentre il lungomare viene definitivamente liberato da vincoli ingombranti per essere riqualificato. Resta però il nodo delle tempistiche, che Minervini prova a chiarire.





























