Proseguirà mercoledì 25 marzo 2026 alle ore 18:30, nella suggestiva cornice di Palazzo
Turtur, nel centro storico di Molfetta, il ciclo di incontri culturali “La Radio al Museo”,
promosso da Radio Idea e dall’Associazione Eredi della Storia, con la partecipazione della
Fondazione Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra e dell’Istituto del Nastro
Azzurro.
L’iniziativa, giunta al suo quarto appuntamento, nasce con l’obiettivo di offrire al pubblico
uno spazio di confronto e approfondimento sui grandi temi che riguardano l’uomo, la
società e le trasformazioni del nostro tempo.
Il ciclo di conferenze nasce con l’obiettivo di accompagnare il pubblico in un percorso
progressivo di approfondimento sui temi che riguardano l’uomo, la società e le
trasformazioni del nostro tempo.
Il Museo della Storia e della Radio e della Televisione, luogo che custodisce la memoria
storica e il patrimonio della comunicazione radiofonica e televisiva, diventa così anche un
punto di incontro per riflettere sul presente e sulle sfide del futuro.
Dopo gli incontri dedicati alla pace interiore e sociale, all’intelligenza artificiale e al
rapporto tra genetica, alimentazione e salute, il quarto appuntamento ha affrontato una
questione centrale per ogni società democratica: il delicato equilibrio tra sicurezza e
libertà.
Il nuovo incontro sarà dedicato a un tema particolarmente attuale e delicato: “Sicurezza e
libertà – Dalla protezione dell’identità nazionale a quella personale”.
Relatore della serata sarà il Generale di Divisione dei Carabinieri Maurizio Esposito, oggi
in congedo, ufficiale che nel corso della sua lunga carriera ha ricoperto importanti incarichi
operativi e istituzionali nell’Arma dei Carabinieri, maturando una profonda esperienza nei
settori della sicurezza e della gestione delle istituzioni.
Nel corso della conferenza il Generale Esposito affronterà alcune delle questioni più
rilevanti che oggi interessano il rapporto tra sicurezza pubblica, libertà individuale e
trasformazioni tecnologiche.
Il dibattito partirà dai problemi concreti che interessano molte realtà urbane italiane:
criminalità diffusa, furti di veicoli e rapine organizzate, fenomeni che negli ultimi anni
hanno assunto caratteristiche sempre più strutturate e spesso legate a gruppi criminali
altamente specializzati. Verrà inoltre analizzato come le nuove tecnologie vengano
utilizzate anche dalla criminalità organizzata, ad esempio attraverso strumenti elettronici
capaci di neutralizzare i sistemi di sicurezza dei veicoli o aggirare i controlli.
La riflessione si allargherà poi al contesto internazionale e alle trasformazioni geopolitiche
che stanno ridisegnando gli equilibri della sicurezza globale, con particolare attenzione ai
riflessi che questi cambiamenti possono avere sui Paesi europei e sulla percezione della
sicurezza da parte dei cittadini.
Uno dei momenti centrali della conferenza sarà dedicato al tema delle nuove tecnologie
digitali e alle implicazioni che potrebbero avere sulla libertà personale. In particolare verrà
affrontata la questione dell’identità digitale e dei nuovi sistemi di pagamento elettronici e
delle future valute digitali delle banche centrali.
Questi strumenti promettono maggiore efficienza amministrativa, rapidità nei pagamenti e
maggiore sicurezza nelle transazioni, ma allo stesso tempo sollevano interrogativi
importanti sul piano della tutela della privacy e dei diritti individuali. La progressiva
digitalizzazione dell’identità e delle transazioni economiche potrebbe infatti rendere ogni
attività sempre più tracciabile, aprendo scenari in cui il confine tra sicurezza e controllo
diventa sempre più sottile.
L’incontro si propone quindi di offrire una riflessione equilibrata e critica su come conciliare
innovazione tecnologica, sicurezza pubblica e tutela delle libertà fondamentali.
A moderare il dibattito sarà Angelo Bellifemine, direttore artistico del Museo Eredi della Storia, mentre la conduzione della serata sarà affidata a Lucia Catacchio, direttrice
artistica di Radio Idea.
I saluti istituzionali saranno portati dal Cavaliere Sergio Ragno, presidente
dell’Associazione Eredi della Storia.
L’appuntamento è quindi per mercoledì 25 marzo 2026 alle ore 18:30 presso Palazzo
Turtur, in via Preti 29, nel centro storico di Molfetta.
L’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti, con prenotazione consigliata.
Per informazioni e prenotazioni:
– Eredi della Storia – 339 2028772
– Radio Idea – 349 1821300
L’invito è rivolto a tutti i cittadini interessati ad approfondire temi che riguardano da vicino il
rapporto tra sicurezza, libertà e trasformazioni della società contemporanea.