La Procura di Trani ha iscritto nel registro degli indagati i nomi di cinque persone nell’inchiesta aperta per accertare le cause del crollo del solaio avvenuto, giovedì scorso, in una palazzina a due piani in via Massimo D’Azeglio.
Si tratta dei proprietari degli immobili e dell’esecutore dei lavori, che rispondono di crollo colposo. Nel cedimento del solaio tra il primo piano dell’immobile e il piano terra, una donna di 62 anni è rimasta ferita: è stata dimessa, con prognosi di un mese per alcune fratture.
Secondo quanto emerso, erano in corso dei lavori di ristrutturazione. A seguito del cedimento una decina di famiglie è stata evacuata dalle unità immobiliari di via D’Azeglio, via Picca e via Capotorti per la “gravità della situazione” ha deciso il Comune che ha “ravvisato un pericolo imminente” per i cittadini.































