Finale incredibile al Paolo Poli: gioia immensa per il Molfetta, atroce delusione per il Bisceglie. Quando manca poco più di un minuto al 90′, servono due gol ai padroni di casa per continuare l’avventura in Coppa Italia Dilettanti: il primo lo realizza Lavopa, dopo la traversa colpita da Gelsi, il secondo, quello decisivo, quello del definitivo 3-1, porta la firma invece di Di Fulvio. Epilogo incredibile che sorride alla squadra di Fabio Di Domenico, capace di ribaltare la sconfitta esterna per 1-0 del “Ventura” ed accedere al prossimo round della competizione che attraverso un percorso nazionale mette in palio la promozione in serie D attraverso. La partita. Si gioca sotto la luce dei riflettori, per la verità molto scarsa. Molfetta pericoloso già dopo tre minuti: Taccogna pennella il traversone, Scanzano indisturbato non lo sfrutta. Avrà modo di riscattarsi in seguito. Il Bisceglie, senza i propri tifosi sugli spalti ed in formazione largamente rimaneggiata per le tante assenze, passa sul capovolgimento di fronte: Kone fa tutto bene, compresa la cosa più importante. Chironi è battuto, 0-1 al Paolo Poli. Strada decisamente in salita per i biancorossi. Che però non alzano bandiera bianca: Vicedomini dalla distanza alza troppo la mira. Scanzano, poco dopo il quarto d’ora, gioca di sponda per Piacente: palla sul fondo. Dalla parte opposta, Pignataro prova a sorprendere dalla distanza Chironi: tentativo non riuscito. Occasione Molfetta prima della mezz’ora: Lopez, su cross di Rizzi, non incide sul risultato. Lavopa idem poco dopo su calcio piazzato. Pericoloso il Bisceglie, invece, in chiusura di frazione: Kone non trova il bis personale per l’opposizione del portiere dei biancorossi. Zero a uno all’intervallo. Ripresa. Che si apre nel segno dei molfettesi: non sortisce gli effetti sperati in avvio l’azione nata da una palla recuperata da Scanzano. Quest’ultimo, al quinto minuto, trova l’acuto che vale l’aggancio. Uno a uno. Torna a sperare nella rimonta il collettivo di Di Domenico. Episodio clou della partita a metà della seconda frazione: l’esordiente Fucci, entrato in campo poco prima, si becca il rosso diretto: decisione molto contestata da Di Meo nel post partita. Padroni di casa con l’uomo in più: cross di Taccogna, colpo di testa di Lopez debole. Quest’ultimo va ad un passo dal gol del 2-1 poco dopo: determinante il salvataggio sulla linea di Sanchez, la palla non oltrepassa la linea bianca secondo l’assistente. La rete del sorpasso arriva comunque ad un minuto dallo scadere: Gelsi centra una clamorosa traversa, Lavopa non sbaglia sulla ribattuta. Non basta ancora ai biancorossi ma è 2-1. Che diventa 3-1 novanta secondi più tardi: Di Fulvio trova l’incornata decisiva per la qualificazione dei suoi e getta nello sconforto gli avversari. Stagione già compromessa per il Bisceglie, fuori dalla Coppa e a -8 dalla vetta in campionato: domenica al Ventura sarà vietato sbagliare contro il Polimnia. Il Molfetta, capolista a punteggio pieno del girone A di Eccellenza, ospiterà al Paolo Poli in serale la vice capolista Unione Calcio Bisceglie.