Con la vittoria al ballottaggio di Manuel Minervini, a Molfetta si compone ufficialmente il nuovo consiglio comunale. La maggioranza di centrosinistra, oltre al neo sindaco, porta a casa 15 seggi: 3 vanno alla lista Rifondazione Comunista (secondo partito più votato), 3 a Rinascere, 3 al Partito Democratico, 2 al Movimento 5 Stelle (che elegge Dario La Forgia, il consigliere di centrosinistra con più voti, 751) e uno a testa per Spazio Riformista, Più di Così, Alleanza Verdi e Sinistra e Demos. Di questi 15 consiglieri comunali, 13 sono alla prima nomina in assoluto. All’opposizione vanno complessivamente 9 seggi. Uno per il candidato sindaco sconfitto al ballottaggio, Pietro Mastropasqua. Altri 6 per la sua coalizione: un seggio a testa per Mastropasqua sindaco (la lista più votata a Molfetta al primo turno), Cuore Democratico (dove Nicola Piergiovanni con oltre mille preferenze è il consigliere più votato in assoluto), Molfetta Unita, Molfetta Popolare, Molfetta Azzurra, Avanti Molfetta. Gli ultimi due seggi dell’opposizione sono occupati dal candidato sindaco del centrodestra Adamo Logrieco, giunto terzo al primo turno, e dalla prima eletta della lista Azzollini per Logrieco Sindaco. Restano fuori Fratelli d’Italia e UdC. 19 gli uomini eletti, ci cui 11 nella maggioranza e 8 all’opposizione. Solo 5 le donne consigliere, di cui 4 della maggioranza e una per l’opposizione.






























