Un netto colpo di spugna cancella i mesi passati e azzera i giochi per i vertici dell’azienda ambientale molfettese. Con una mossa che ridefinisce gli assetti organizzativi della governance, il Comune di Molfetta ha riaperto ufficialmente i termini per l’individuazione del nuovo direttore generale di ASM S.r.l., la società in house a totale partecipazione pubblica che gestisce il servizio di gestione integrata dei rifiuti. La svolta è arrivata con la determinazione dirigenziale n. 1184 del 17 settembre 2026, firmata a seguito dell’insediamento della nuova amministrazione cittadina. Il provvedimento ha dichiarato decaduta la selezione avviata nei mesi scorsi dal precedente Commissario Straordinario, il cui mandato era scaduto prima di poter formalizzare la nomina definitiva tra i tre profili finalisti rimasti in lizza.
Di conseguenza, la vecchia short list definita a maggio perde qualsiasi validità legale. Chiunque intenda ricoprire l’incarico triennale — inclusi i professionisti già selezionati o idonei nella passata procedura — dovrà obbligatoriamente presentare una nuova domanda. Punteggi, colloqui e valutazioni passate vengono infatti archiviati senza produrre alcun effetto.
I candidati devono possedere una laurea magistrale tra le classi indicate nel bando e un’esperienza professionale di almeno cinque anni nel settore della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, maturata in posizioni dirigenziali o di forte autonomia gestionale. L’iter di valutazione prevede un massimo di 100 punti, distribuiti tra titoli e curriculum e un successivo colloquio tecnico-conoscitivo, al quale accederà solo chi otterrà una valutazione minima di 40 punti sulla base della documentazione presentata. Dal nuovo iter scaturirà una terna di profili eccellenti, tra i quali l’amministrazione comunale sceglierà la figura definitiva a cui affidare la guida di ASM. Tutte le domande di partecipazione dovranno pervenire esclusivamente tramite PEC entro le ore 23:59 del 2 ottobre 2026.





























