Cosa è la gravità? Gli animali provano emozioni? Come nasce un farmaco? Perché un medicinale, come il Fentanyl ad esempio, può diventare una droga letale? Queste e molte altre domande sono state poste oggi, 24 settembre, a studenti bambini e adolescenti: e a dar loro le giuste risposte i tanti divulgatori, accademici provenienti perlopiù dall’Università e dal Politecnico di Bari, nella “Giornata delle ricerche 2026”, che si è tenuta al PalaPanunzio di Molfetta.
Tantissimi saperi, in un polo colturale a 360°, che attraversa tutte le scienze, comprese quelle umanistiche. Ma la parola chiave è unica e sola: curiosità. L’obiettivo di questa giornata non era caricare gli studenti di informazioni, come dei contenitori da riempire, ma, attraverso dimostrazioni pratiche, esperimenti, stand interattivi e spiegazioni alla portata di tutti, accendere in loro il desiderio della scoperta e la miccia della conoscenza.
E l’obiettivo è sicuramente centrato: la risposta da parte delle scuole è stata così importante e crescente da far spostare la giornata, inizialmente prevista al Chiostro di San Domenico, in un luogo più grande, in modo da poter accogliere tutti i giovani desiderosi di giocare con la scienza e seminare in loro un seme che, magari un domani, porterà a grandi e sorprendenti frutti.
Damiana Civita





























