«La crisi che sta attraversando il comparto olivicolo in terra di Bari è molto seria.
È una crisi che ha tante cause e che viene da lontano: l’allarme era già stato lanciato lo scorso marzo, ma i problemi sono noti da anni». Lo scrive in una nota il sindaco di Molfetta, Manuel Minervini.
«I produttori chiedono poche cose essenziali: un fondo straordinario nazionale specifico per l’olivicoltura, interventi sul credito, una maggiore tutela dell’olio locale rispetto all’importazione dall’estero, una più efficace tracciabilità e maggiori controlli, ma soprattutto considerano urgente la dichiarazione dello stato di crisi. Questa difficoltà del comparto può avere conseguenze socioeconomiche rilevanti per tutto il territorio e rischia di minare la serenità di intere comunità locali (di tante aziende, di tante famiglie).
Per questo stamattina, noi sindaci del barese abbiamo accompagnato, come promesso, una delegazione dei produttori a Bari, in Prefettura, per sostenere le loro richieste con Sua Eccellenza Rosanna Riflesso, perché la loro vertenza è la vertenza di un intero territorio, di tutte e tutti noi. La Prefetta ha dimostrato di conoscere in modo approfondito il problema, si è mostrata sensibile alle istanze dei produttori e si è impegnata a rappresentare in tempi brevissimi al Governo i termini della questione sollecitando le opportune risposte.
Le siamo molto grati, si tratta di una questione per noi molto delicata, seguiremo questo percorso restando uniti – produttori e amministrazioni locali – fino all’auspicato traguardo».































