Ore di fumo, paura e mobilitazione collettiva a Molfetta per il grave incendio che sabato pomeriggio ha ferito il cuore verde di Lama Martina. Pesante il bilancio: il parco naturale è attualmente chiuso al pubblico a tempo indeterminato, come mostrano le nostre immagini. Le fiamme, alimentate dalle forti raffiche di vento, hanno divorato ettari di vegetazione, richiedendo un intervento massiccio dei Vigili del Fuoco del Distaccamento locale, supportati da un’autocisterna. La gravità della situazione ha spinto anche l’intera comunità a reagire. Accanto ai pompieri e alla Polizia Locale, si è assistito a una straordinaria catena di solidarietà: amministratori comunali, aziende municipalizzate, ma soprattutto associazioni di volontariato e semplici cittadini hanno lottato fianco a fianco contro i focolai, usando ogni mezzo disponibile, dalle lance antincendio fino a catini e bacinelle portati da casa. Le operazioni di spegnimento, monitorate sul posto dal sindaco Manuel Minervini, si sono concluse solo in tarda serata.
Intanto ieri mattina il primo cittadino ha firmato un’ordinanza di chiusura totale e temporanea di tutti i varchi di accesso a Lama Martina. Il provvedimento si è reso necessario per tutelare la pubblica incolumità. Le temperature estreme raggiunte dal rogo hanno infatti compromesso la stabilità di fusti e rami, creando un serio e immediato pericolo di crolli improvvisi.
In queste ore sono in corso ulteriori e approfonditi sopralluoghi da parte dei tecnici per tracciare una prima stima ufficiale dei danni ecologici. Le verifiche si stanno concentrando sul patrimonio arboreo andato distrutto. Se nella zona della dolina le fiamme hanno colpito soprattutto alberi da frutto come ulivi e nespoli, i danni più critici e dolorosi si registrano lungo l’area di confine della lama. Qui il fuoco ha devastato esemplari di pini e carrubi secolari, oltre ad altre essenze botaniche di altissimo pregio naturalistico. La ricognizione scientifica proseguirà nei prossimi giorni per definire l’esatto impatto di questo disastro sull’ecosistema molfettese.




























