Cos’è “il mare d’inverno”? Per i volontari di Fare Verde questa iniziativa è soprattutto un momento educativo e di riflessione. Si differenzia da tante altre analoghe che si concentrano sulla pulizia o alla denuncia, sia per la longevità (siamo alla trentacinquesima edizione nazionale) sia, soprattutto, perché punta a far adottare politiche di conversione ecologica dell’economia. E’, anche, la giusta occasione per riscoprire lo spirito comunitario e di socializzazione, così come, Paolo Colli, il padre fondatore di Fare Verde, ha tramandato in ciascun volontario.
Ma è anche un’opportunità per studiare e per confrontarsi sulle nuove problematiche che la società moderna ci pone ( mutamenti climatici, risparmio energetico, riduzione dei consumi, decrescita, ecc) e di confronto con le nuove generazioni che più di tutte subiranno questo repentino mutamento. Con “il mare d’inverno” vogliamo, innanzitutto, ricordare a tutti che l’inquinamento dei litorali è un problema che esiste per dodici mesi all’anno e non solo durante il periodo estivo; l’obiettivo è quello di riportare al centro dell’attenzione la necessità di ridurre i rifiuti e riciclarli il più possibile. Le discariche devono essere considerate per quello che sono: l’ultima soluzione possibile per i rifiuti che non si riescono a eliminare o riciclare. Da anni, per esempio, proponiamo che il problema dei rifiuti solidi urbani si può risolvere anche con la reintroduzione del vuoto a rendere dietro cauzione per tutti i liquidi alimentari, in modo da ridurre alla fonte la quantità di rifiuti prodotti, nonché con il divieto di materiali non riciclabili come il polistirolo (spesso presente sulle nostre spiagge), in modo da favorire il più possibile il riciclo. Occorre, ribadiamo, migliorare la raccolta differenziata, ma soprattutto ridurre gli imballaggi “usa e getta” introducendo il “vuoto a rendere”.
“Il mare d’inverno” che non è solo il titolo di una canzone o di uno scatto fotografico, in realtà, rispecchia la nostra visione non utilitaristica della Natura che mettiamo in atto con una manifestazione fuori dagli schemi, andando a pulire le spiagge italiane in pieno inverno e per mantenerle pulite anche quando non servono ai bagnanti. La partecipazione è libera e aperta a tutti, perché per dare una mano all’ambiente le mani non sono mai abbastanza. L’iniziativa che ha ricevuto il prestigioso patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, vedrà in campo anche la partecipazione del gruppo scout Agesci Bitonto 1, dei soci dell’asi sezione di Molfetta e dei poeti ecologisti del gruppo “l’Isola di Gary”, ma anche di tanti cittadini che stanno aderendo. Ti aspettiamo, armati di buona volontà, domenica 25 gennaio a partire dalle ore 10.00 a Molfetta alla “prima cala”. In caso di pioggia l’evento sarà rinviato alla domenica successiva. Info inviando una mail a [email protected] o sulla pagina Facebook Fare Verde Bitonto.






























