Un Uomo poliedrico, lontano dai conformismi, appassionato della vita, della conoscenza e dello sport, dispensatore di preziosi insegnamenti per tante generazioni di ragazzi poi diventati adulti. Tutto questo e molto altro è stato Tonino De Gennaro, molfettese da anni residente a Bisceglie, scomparso prematuramente martedì 13 agosto all’età di 67 anni.

Nato e cresciuto “a pane e pallone”, De Gennaro si è distinto da calciatore negli anni ’70 e ’80 militando in diverse formazioni di serie C e D, quindi appese le scarpe al chiodo ha avviato un gratificante percorso di allenatore che lo ha visto protagonista in diverse piazze pugliesi, lucane e siciliane. Professionista nel campo psico-sociale, apprezzato pedagogista, non a caso nel suo lungo iter calcistico De Gennaro ha sempre mostrato particolare predilezione nel rapporto con i giovani, a prescindere dalle capacità e potenzialità tecniche di ognuno.

“Ho appreso con grande dolore della scomparsa di Tonino De Gennaro, compagno di mille avventure calcistiche – ha scritto l’assessore comunale allo sport, Enzo Spadavecchia – . Un uomo, uno sportivo di grande competenza e di grande umanità. Sono tanti i ricordi che mi affiorano alla mente. Molfetta e il mondo dello sport locale, e non solo, hanno perso un punto di riferimento, una bella persona, un uomo dai grandi valori. Mi associo a quanto detto dal Sindaco Minervini e mi stringo ai familiari di Tonino. Fai buon viaggio amico mio”.