Tutto in una sera. Riacciuffare gli avversari, rimettersi immediatamente in carreggiata e continuare a sognare la promozione dopo una stagione vissuta sempre ai vertici delle classifiche. E’ una missione più che possibile per la DAI Optical Virtus Basket Molfetta reduce dalla sconfitta in Gara1 contro l’Infodrive Orlandina Basket. Persa una battaglia, la “guerra” è ancora lunga, considerando che Gara 2 si disputerà con il sostegno del pubblico del Pala Poli. E dunque, 72 ore dopo la sconfitta di maturata in quel di Capo d’Orlando, mercoledì 22 maggio alle ore 20,30 si replica a Molfetta. Ancora una volta la società biancoazzurra fa appello ai suoi tifosi, al fine di riempire il palazzetto e rendere magica una serata complicata. I giochi sono tutt’altro che chiusi e la possibilità di portare la semifinale playoff a Gara 3 non è affatto remota. Probabilmente la Virtus immaginava tutt’altra gara da disputare al Pala Poli. Una vittoria a Capo d’Orlando avrebbe permesso di chiudere i conti con l’Orlandina già in Gara 2. Questo non è stato possibile, innanzitutto a causa di una prestazione non brillante degli uomini di coach Carolillo, ma anche per una solidità difensiva della squadra siciliana che ha nel gioco dei singoli uno dei suoi punti di forza. Tra il match di domenica scorsa e quello di mercoledì, i tempi per riavvolgere il nastro di Gara 1 sono stati davvero molto risicati. La squadra ha svolto una seduta di allenamento in palestra e una sul parquet del Pala Poli, analizzando particolarmente i motivi che hanno portato alla sconfitta. Mercoledì ci vorrà tutta un’altra Virtus e un atteggiamento completamente diverso rispetto a quanto visto in Gara 1. Sarà necessario concedere pochi spazi ad una squadra che si è dimostrata letale con alcuni dei suoi uomini e, come si diceva, molto solida da un punto di vista difensivo. Aggredire da subito la partita dovrà essere una delle chiavi del match che la Virtus può assolutamente fare suo, contando sulla forza di un gruppo che in questa stagione più volte è stato in grado di rialzarsi dopo una sconfitta e che può permettersi di competere con chiunque. Quella stanchezza prospettata dopo Gara 3 contro Messina non si è affatto notata domenica scorsa e probabilmente non la si noterà nemmeno nel match di mercoledì contro la Virtus. Giunti a questo punto della stagione, la stanchezza fisica inizia ad essere un fattore relativo, mentre non lo è quello motivazionale. Domenica all’Infodrive Arena si è vista una squadra decisa, concreta e motivata che ha lasciato pochi spazi alla Virtus, bloccando sul nascere il tentativo di rimonta da parte dei biancoazzurri. E’ stata una buona prestazione di gruppo quella della squadre di coach Bolignano che ha mandato a referto 9 giocatori su 10 e, dopo aver recuperato già nell’ultima gara il suo uomo migliore, Jasaitis, recupererà in vista di Gara 2 a Molfetta anche il suo capitano, Palermo, fuori per squalifica. I siciliani torneranno a Molfetta agguerriti e intenzionati a dare battaglia per staccare il pass della finale dopo due gare.