La III Commissione si è riunita con all’ordine del giorno tre audizioni, tutte riferite al sistema sanitario regionale della Bat con riguardo alla rete ospedaliera. E’ stata anche anticipata un’altra audizione, in programma per mercoledì prossimo, relativa al centro risvegli di Canosa già terminato, per il quale manca però l’affidamento.

Riguardo al realizzando ospedale del Nord Barese, che dovrebbe coprire l’utenza da Giovinazzo a Trani, la Commissione ha verificato il rispetto del cronoprogramma: è stato completato il piano clinico gestionale e il dimensionamento. Si è in attesa della validazione da parte del Dipartimento sanità della Regione Puglia e quindi si potrà procedere alla progettazione. È stata predisposta la variante urbanistica da parte del Comune che procederà per le parti di propria competenza.

Per l’Ospedale di Andria è stato ancora una volta confermato che si tratta di un ospedale di secondo livello, con 400 posti letto e sono stati perfezionati gli ultimi aspetti del piano clinico gestionale. Ma dal punto di vista delle criticità, in particolare per la viabilità delle strade provinciali di accesso, non ci sono passi avanti.

Novità invece per l’ospedale Dimiccoli di Barletta, in quanto con l’anticipo del 5 per cento rispetto alle somme impegnate ex art. 20 e dal Pnrr derivante da una delibera di Giunta, la Asl può far partire la progettazione, prevedendo una spesa di 6 milioni 850 mila euro, per la nuova piastra onco-ematologica, con 16 posti letto di oncologia e 20 posti letto per l’ematologia.  Per tale intervento è fondamentale sottoscrizione da parte del Ministero dell’accordo di programma, che è già stato inviato da parte degli uffici regionali.

Infine l’anticipo di audizione sull’avvio della gara per l’affidamento del centro risvegli di Canosa. Gli uffici hanno assicurato che entro la fine di aprile sarà pronto il provvedimento, che non riguarda solo Canosa ma anche altre strutture regionali, realizzate nell’ambito del Ssn ma gestite da soggetti terzi.