Manca poco più di un mese all’anteprima nazionale – che avverrà in Puglia il 21 marzo – del film di Beppe Cino, “Gli agnelli possono pascolare in pace”. La pellicola è realizzata dal produttore molfettese Corrado Azzollini per Draka Cinema, è stata girata a Molfetta nel 2022 e ha come principale protagonista Maria Grazia Cucinotta.
Realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e della Fondazione Apulia Film Commission, il film – che a partire da aprile sarà presente in tutte le sale d’Italia – trasforma Molfetta in Racalmuto, località della Sicilia in cui la storia è ambientata. Tutto inizia con la Madonna del paese che appare in sogno alla bidella Alfonsina Milletarì (Maria Grazia Cucinotta). La Madonna che parla con accento straniero le chiede di essere recuperata da sotto un albero di olivo, dove è seppellita.
Il sogno turba la modesta bidella, che si reca in chiesa nella speranza di avere chiarimenti da parte della Madonna, una statua del ‘500 che però è fuori per restauro. Da qui inizia una serie di avventure che porteranno al rinvenimento di un’antica statuetta della Madonna, ma soprattutto alla scoperta di una vecchia e sconvolgente confessione.
Tra le location del film la bellissima Chiesa di Santa Maria Consolatrice degli Afflitti, nota a tutti i molfettesi con il nome di Purgatorio. Qui, infatti sono girata le scene del film in cui la protagonista, Alfonsina, manifesta la sua devozione alla Madonna.
L’attrice siciliana insieme all’intero staff rimase affascinata dalle statue della Settimana Santa che sono conservate nel “Purgatorio”. E come dargli torto, d’altronde, data l’oggettiva bellezza e fascino delle Statue del Sabato Santo creazione unica e inimitabile del nostro Giulio Cozzoli? Nel cast, oltre alla Cucinotta, spiccano i nomi di Massimo Venturiello, Tiziana Schiavarelli, Rossella Leone, Umberto Sardella, Dante Marmone e Valentina Gadaleta.































