Home Cronaca Disordini nella notte di Capodanno a Molfetta, pene ridotte in appello per...

Disordini nella notte di Capodanno a Molfetta, pene ridotte in appello per 7 responsabili

I fatti risalgono alla notte del 1° gennaio 2024

Sono state ridotte in appello le pene nei confronti degli autori dei disordini avvenuti nella notte di Capodanno 2024 a Molfetta, in piazza Vittorio Emanuele, dove un’auto venne ribaltata e usata come bersaglio per l’esplosione di vari petardi. Quelle scene di guerriglia urbana divennero virali e suscitarono sdegno. Per cinque dei sette imputati (di età compresa tra i 21 e 37 anni) la condanna è stata rideterminata dai 16 mesi di reclusione stabiliti nel primo grado a luglio 2025 dopo il rito abbreviato celebrato a Trani, ai 10 mesi e 15 giorni decisi dalla Corte d’Appello di Bari. Per gli altri due la pena passa da un anno a 9 mesi e 25 giorni. Sempre i primi cinque dovranno pagare una multa da 2.200 euro anziché i 2.400 del primo grado. I due imputati restanti 867 euro e non più mille. L’appello è stato promosso dalla Procura di Trani che chiedeva il riconoscimento del reato di pubblica intimidazione con l’uso di ordigni e di materiale esplodente (introdotta dal decreto Caivano), priva, però, “di quella carica finalistica richiesta dalla norma incriminatrice”. Questo perché i disordini avvenuti quella notte non sono stati finalizzati “a generare timore o disordine”, piuttosto si è trattò “di una condotta di sfrenata e colpevole goliardia”. Quella notte tra il 31 dicembre 2023 e il 1° gennaio 2024 oltre all’auto ribaltata vennero danneggiati altri due veicoli parcheggiati. Gli arresti arrivarono nel giro di poche settimane. Tra i responsabili vennero identificati anche tre minori tra i 15 e i 16 anni. Il veicolo ribaltato inoltre apparteneva ad un uomo che ogni giorno accompagnava il figlio disabile a fare terapia.

Exit mobile version