Si è concluso con entusiasmo partecipazione il primo incontro del workshop “Il profilo migliore”, ispirato all’omonimo romanzo di Sara Fiumefreddo. L’iniziativa, nata dalla sinergia tra l’autrice, l’associazione Area Psy della psicologa Angela Amato, la dottoressa Alessia Nappi e il Rotaract Club Molfetta, ha saputo unire l’esplorazione psicologica alla creatività, offrendo ai partecipanti uno spazio unico di espressione e riflessione.
Il laboratorio ha tradotto i temi cardine del libro, come l’identità, la percezione di sé e la comunicazione, in attività pratiche ed esperienziali che hanno catturato l’attenzione di tutti i presenti.
Arte da indossare
Il cuore del workshop è stato caratterizzato da tre momenti di forte impatto emotivo. Dopo il training autogeno, nella prima parte, i partecipanti hanno dato libero sfogo all’immaginazione dipingendo delle borse in tela all’interno del laboratorio “Indossa un messaggio”, ideato e curato da Mariachiara Pantone.
Ogni bag è diventata così una tela bianca su cui imprimere, attraverso colori e forme, un messaggio personale e autentico da portare nel mondo.
La scrittura creativa
Successivamente, l’attenzione si è spostata sulla forza della parola scritta. A partire dagli stimoli del libro “Il profilo migliore“, i presenti si sono messi in gioco in un esercizio di scrittura creativa curato da Sara Fiumefreddo. Un momento introspettivo e profondo che ha permesso ai partecipanti di sperimentare la creatività.
La riuscita dell’evento risiede nella perfetta collaborazione tra tutte le realtà coinvolte. Gli organizzatori ringraziano calorosamente tutti i partecipanti che hanno scelto di esserci, dimostrando come la cultura, l’arte e la psicologia possano dialogare per creare connessioni umane autentiche.
Il workshop prosegue giovedì 9 luglio, dalle 20:00, sempre nella cornice di Villa Vanilla a Giovinazzo, con il laboratorio “Il vinile come identità”. Tutte le informazioni per partecipare saranno comunicate sui canali social di AreaPsy.
