È iniziato ufficialmente alle 18.04 di lunedì 15 giugno il mandato di Manuel Minervini alla guida di Molfetta. Un vero e proprio bagno di folla ha accolto ieri il 36enne ingegnere meccanico in piazza Municipio per la sua proclamazione ufficiale a sindaco della città. Un momento di grande partecipazione che segna l’avvio del nuovo corso amministrativo, davanti a cittadini di ogni età, autorità civili, militari, religiose e ai rappresentanti delle opposizioni.

Puntualissimo, dopo aver ricevuto il testimone dal Commissario Prefettizio Armando Gradone e il saluto del Vescovo, Monsignor Domenico Basile, il neo sindaco ha indossato la fascia tricolore. Con uno stile sobrio ed essenziale, Minervini ha pronunciato un discorso intenso, richiamando due figure storiche della città: Matteo Altomare, primo sindaco repubblicano, e Guglielmo Minervini, simbolo della rigenerazione sociale.

Il mandato si poggerà su tre pilastri: solidarietà, rigenerazione e cultura, coronati e accomunati dal valore assoluto della pace. Il programma della nuova amministrazione si tradurrà subito in azioni concrete sul territorio. Tra i provvedimenti urgenti e prioritari del programma c’è la definizione dei nodi strutturali storici, a partire dalla vasca di colmata e dalle opere portuali.
Il sorriso aperto e il garbo istituzionale mostrati in piazza sembrano garantire che le promesse non resteranno frasi di circostanza. Per Molfetta si apre ufficialmente una nuova pagina, in attesa della definizione della Giunta di Palazzo Giovene.