La Giornata della Memoria come momento commemorativo e occasione per riflettere sul valore della pace, sulla fragilità della convivenza civile e sull’importanza della memoria storica come guida per il presente.

Si intitola Ricostruiremo le case, salviamo i libri dalle macerie l’iniziativa che il Comune di Molfetta in collaborazione con Teatri di Bari propone per la Giornata della Memoria. Uno storytelling musicale scritto e interpretato da Cosimo Damiano Damato e con la partecipazione straordinaria di Erica Mou. Lo spettacolo si tiene domenica 25 gennaio alla Cittadella degli artisti di Molfetta, con apertura delle porte alle ore 19.30 e inizio dello spettacolo alle ore 20.

Pensata per commemorare le vittime dell’Olocausto e riflettere sul valore della memoria storica, l’iniziativa unisce teatro, musica e narrazione, offrendo al pubblico un’esperienza intensa e coinvolgente, uno storytelling musicale liberamente ispirato a “Yossl Rakover, interrogazione a dio” di Zvi Kolitz nell’inedita traduzione di Erri De Luca. A scandire lo storytelling le canzoni dal vivo eseguite dalla cantautrice Erica Mou che attinge a un repertorio d’autore civile sulla Shoah e sulla condanna alle guerre tutte, con una matrice da preghiera laica, fra cui Auschwitz di Guccini, La guerra di Piero di De Andrè, Into my arms di Nick Cave, Beautiful that way di Nicola Piovani, Il cielo di Austerlitz di Roberto Vecchioni, Dove vola l’avvoltoio scritta da Italo Calvino, Il carmelo di Hecht di Battiato/Camisasca e i brani della stessa Mou.

La storia di Yossl Rakover è una lettera breve, intensa e potente nella quale il protagonista chiede conto a Dio sul perché abbia taciuto e chiuso gli occhi dinanzi allo sterminio del popolo ebreo. Un’orazione, una preghiera, un graffio di bestemmia in una supplica rabbiosa e allo stesso tempo devota che trasforma il sentimento di smarrimento, dolore e pietà in una fede incrollabile. Quasi una sfida di Rakover al Dio nel quale continua ostinatamente a credere anche mentre l’umanità brucia insieme ai suoi figli e alla sua casa. Ma non bruciano la speranza e la carità.

A margine dello storytelling uno spazio di riflessione in versi. Come riflette Damato: “Questa storia del 1943 non assomiglia alle tante storie che arrivano oggi da Gaza? Dunque mi chiedo oggi, dinanzi al genocidio del popolo palestinese, se Rakover avrebbe perdonato una seconda volta il suo Dio e continuato a credere in lui. Per questo motivo abbiamo deciso di aggiungere un pezzo a quella storia terribile della Shoah leggendo le poesie dei poeti di Gaza: da Refaat Alareer a Hend Joudah”.

Per informazioni e acquisto del ticket d’ingresso al prezzo simbolico di 3 euro, è possibile rivolgersi all’Info Point di via Dante 110, Molfetta. È possibile contattare l’infopoint al numero 351 986 9433. Lo spettacolo rappresenta un’occasione unica per partecipare a un momento di riflessione collettiva, che attraverso arte e parola ricorda l’importanza di non dimenticare e di trasmettere alle nuove generazioni la memoria e i valori della civiltà.