Un incidente simulato o quantomeno non nella portata descritta: sono finiti nei guai due agenti della Polizia Locale di Molfetta, una 40enne ed un 25enne. Per entrambi la procura di Trani contesta infatti la truffa aggravata dopo le indagini svolte dai carabinieri. Dal comando di Polizia Locale molfettese fanno sapere che c’è già una indagine interna che punta a far luce su di una vicenda che arriva nei giorni in cui in città si è chiusa l’amministrazione bis di Tommaso Minervini (già coinvolto in una inchiesta), hanno fatto scalpore gli spari per strada anche in pieno giorno e da ieri c’è una vasta inchiesta anche sull’ASM la società che si occupa di rifiuti.
Un momento non certo felice per Molfetta su cui arriva anche questa notizia dopo l’apertura di un fascicolo per truffa aggravata nei confronti dei due agenti di polizia locale. Una vicenda che si riferisce alla serata del 7 settembre scorso quando a Molfetta erano in corso i festeggiamenti per la Madonna dei Martiri. La vigilessa 40enne nella sua denuncia, confermata dal collega vigile 25enne, avrebbe detto di esser stata investita durante il servizio da un’auto che aveva fermato per evitare che andasse oltre una transenna. Un racconto che non avrebbe convinto i militari che attraverso immagini di videosorveglianza avrebbero appurato che quanto denunciato non era veritiero. L’obiettivo della vigilessa sarebbe stato quello di ottenere dei soldi dall’assicurazione. Sulla vicenda ovviamente proseguono le indagini non solo dei carabinieri ma anche, come detto, dello stesso comando di Polizia Locale di Molfetta.





























