Home Politica Ristrutturazione Pronto Soccorso, nuovo slittamento per l’epilogo dei lavori a fine giugno

Ristrutturazione Pronto Soccorso, nuovo slittamento per l’epilogo dei lavori a fine giugno

Il presidente della Commissione Bilancio, Tammacco, ha espresso profondo rammarico: "La politica ha abdicato alla burocrazia"

L’audizione sullo stato dei lavori di manutenzione straordinaria dell’Ospedale “Don Tonino Bello” di Molfetta, è stata svolta con la finalità di avere un aggiornamento rispetto a quanto era stato detto nella precedente seduta, in cui era stato assunto l’impegno da parte dell’ASL BA di ultimare i lavori per il 31 maggio prossimo.

Stante a quanto riferito dal dirigente dell’ASL BA Rocco Ianora, che ha fornito alla Commissione anche una dettagliata e documentata relazione tecnica, i tempi purtroppo subiranno lo slittamento di un altro mese per arrivare alla fine di giugno. Questo ritardo è stato motivato dallo stesso Ianora a seguito di alcuni imprevisti riscontrati negli ultimi mesi dovuti soprattutto alla precarietà strutturale in cui si trova l’intero immobile che ospita il servizio del Pronto Soccorso.
Dalla rappresentazione di tale situazione, la reazione del presidente Tammacco non si è fatta attendere, tant’è che con profondo rammarico ha detto che la politica ha abdicato alla burocrazia, invitando i tecnici a comunicare ai 200 mila cittadini del bacino di utenza, quando potranno usufruire dei luoghi idonei del Pronto Soccorso. I lavori, ha ricordato Tammacco, hanno richiesto lo spostamento del Pronto Soccorso, avvenuto a novembre 2024 comportando notevoli disagi perché insiste in ambienti poco confacenti ad ospitare un Pronto soccorso. È stata inoltre, da parte sua, stigmatizzata l’assenza alla partecipazione delle sedute di Commissione dell’assessore alla sanità e del Dipartimento salute, figure indispensabili per poter avere delle risposte certe.
Lamentele per l’assenza dell’assessore Piemontese spesso ingiustificata ai lavori delle Commissioni, sono derivate anche da parte dei consiglieri regionali di FdI presenti, De Leonardis e Caroli, i quali hanno reiterato la richiesta di audizione dell’assessore alla sanità, che è tenuto a relazionare sui dati che hanno portato allo splafonamento dei conti, determinando una variazione al bilancio autonomo di 80 milioni di euro.
Rassicurazioni dal punto di vista organizzativo al fine della garanzia del Servizio sono state date dal direttore del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Molfetta Guido Quaranta, il quale ha anche annunciato che a breve ci saranno delle nuove assunzioni di specializzandi per supportare il personale sanitario.
Anche la direttrice sanitaria dell’ospedale di Molfetta Anna Mundo ha confermato che da un punto vista organizzativo e igienico sanitario il Pronto Soccorso ha funzionato comunque, nonostante tutte le difficoltà incontrate a seguito dei lavori di ristrutturazione. Da un punto di vista organizzativo il servizio di emergenza-urgenza è stato sempre garantito.
Di atteggiamento irrispettoso nei confronti dei cittadini che difficilmente comprenderanno i motivi dell’ulteriore rinvio, ha parlato la consigliera della Città Metropolitana di Bari Annalisa Petruzzelli, trattandosi di un Servizio di necessità primaria per il bacino di utenza del territorio interessato che comprende i comuni di Terlizzi, Giovinazzo, Ruvo e Corato.
Mentre, l’assessore De Candia del Comune di Molfetta ha assunto l’impegno di portare avanti la battaglia dei tempi affinchè vengano date delle risposte certe ai cittadini.
Prendendo atto dell’ennesimo slittamento della fine dei lavori, il presidente Tammacco aggiornerà la seduta sul punto a seguito della sua attività di presidio sulle lavorazioni in corso.

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