Nel corso della riunione odierna della Commissione bilancio e programmazione, in Regione Puglia, si è parlato anche del nuovo Ospedale del Nord Barese che sorgerà tra Molfetta e Bisceglie.
Al fine di verificare lo stato di attuazione della programmazione finanziaria del progetto per l’edilizia ospedaliera dell’Ospedale del Nord Barese, sono stati convocati in audizione gli assessori al bilancio e alla sanità, i sindaci di Bisceglie e Molfetta, il RUP della ASL BT, il direttore generale dell’Agenzia regionale ASSET, e l’RTP vincitore del bando di progettazione. Il coordinatore del Gruppo di progettazione Francesco Ruggiero ha stato illustrato il progetto definitivo di fattibilità tecnico economia, che sarà consegnato lunedì 31 marzo, definendolo un eco sistema complesso con un approccio mirato al paziente, con l’utilizzo di materiali eco compatibili e la creazione di spazi flessibili che possono essere adattati alle future esigenze. Risultati che sono stati raggiunti grazie al RUP e alla collaborazione delle amministrazioni comunali di Molfetta e Bisceglie.
Per la realizzazione del nuovo ospedale è stato scelto un lotto situato tra i territori di Molfetta e Bisceglie, il cui progetto ha tenuto conto del rispetto delle preesistenze semi rurali come le masserie, i trulli, gli ulivi, i muri a secco, i tratturi e le case-torre.
È stata presentata la simulazione dinamica dell’ospedale applicata alla progettazione clinico-gestionale, studiando i percorsi e i flussi all’interno utili a supportare le scelte della progettazione e verificare che i volumi scelti vengano rispettati.
A partire dai dati ISTAT e dalle informazioni fornite dall’ASL BT, integrati nel Datawarehouse proprietario dell’azienda, sono state condotte analisi approfondite per delineare il contesto socio-demografico e la rete sanitaria di riferimento. Questo approccio ha permesso di ottenere una visione dettagliata del fabbisogno sanitario dell’area, supportando la pianificazione strategica per l’inserimento del nuovo nosocomio nella rete assistenziale locale.
La domanda di assistenza e l’offerta sanitaria sono condizionate dallo stato di salute dei cittadini, a sua volta fortemente connesso alle continue trasformazioni sociodemografiche ed epidemiologiche. Per la programmazione degli interventi sanitari e sociosanitari è stata condotta l’analisi della dinamica della popolazione e delle maggiori patologie che incidono sulla stessa e che sono cause di mortalità e/o cronicità
L’analisi dell’attuale offerta dei servizi sanitari costituisce uno step fondamentale per il corretto dimensionamento del nuovo Ospedale del Nord Barese in relazione al ruolo che dovrà ricoprire all’interno della rete erogativa di afferenza e, quindi, alla funzione assistenziale e produttiva per essa prevista in risposta ai bisogni di salute del territorio.
In base agli indirizzi programmatori il dimensionamento della struttura è stato basato su un’attenta analisi della popolazione target dei suoi bisogni sanitari presenti e futuri e del contributo che il Nuovo Ospedale apporterà al rafforzamento della rete assistenziale ed al recupero di mobilità passiva. Il dimensionamento previsto per il Nuovo Ospedale, dotazioni e spazi necessari, permetterà dunque non solo di erogare l’attività presente ma di potenziarne i volumi.
Sono previsti 3 ingressi al lotto in 3 zone diverse, in modo da dividere le circolazioni veicolari ed evitare incroci. Nella zona Est l’ingresso pubblico, nella zona Sud l’ingresso dell’Emergenza /Urgenza, nella zona Ovest l’ingresso personale e mercanzie.
L’edificio si distribuisce lungo un grande asse centrale che ospita il corridoio pubblico e il corridoio tecnico, opportunamente separati. L’organizzazione lungo un unico asse magistrale permette delle circolazioni ottimizzate. La struttura si sviluppa su tre piani nella zona nord verso il mare, mentre su due piani nella zona sud. È stato presentato come un ospedale nell’ospedale, data la realizzazione di una parte segretata nella zona delle malattie infettive e indipendente dalla restante parte dell’ospedale, ideata in caso di pandemia.
Le stanze sono pensate per garantire un ambiente confortevole e domestico, con il massimo apporto della luce naturale grazie alle ampie vetrate. Allo stesso tempo è garantita la privacy attraverso la separazione degli spazi nelle camere doppie e la massima tecnologia integrata all’interno dell’arredo.
Relativamente al cronoprogramma, ciò che è stato fatto finora ha riguardato la fase del Masterplan con i rilievi e indagini conoscitive del sito di intervento ed il dimensionamento del fabbisogno e definizione dell’impianto ospedaliero, da cui che ne è derivata la procedura coordinata di verifica di assoggettabilità a VIA e VAS che si è conclusa con la determinazione dirigenziale del 18 dicembre 2024 per dare seguito alla progetto di fattibilità tecnico economica dell’ospedale progettato e modellato.
I prossimi passi che saranno eseguiti sino all’obbligazione giuridicamente vincolante riguarderanno l’avvio della conferenza di servizi decisoria semplificata asincrona entro il 4 aprile 2025, che si chiuderà entro l’8 giugno 2025, l’avvio simultaneo della verifica finalizzata alla validazione del progetto a partire dal 7 aprile 2025 per concludersi entro il 28 giugno 2025. Dal primo maggio si avvierà la progettazione esecutiva che si chiuderà entro il 27 agosto 2025, seguirà la verifica e validazione del progetto esecutivo che terminerà il 21 settembre 2025 ed entro sessanta giorni saranno espletate le procedure di gara, per arrivare alla data del 20 novembre 2025.
Se per i progettisti, l’aggiudicazione della gara per la realizzazione dell’opera è stimata per il 20 novembre 2025 e quindi nei tempi compatibili con obbligazione giuridicamente vincolante, per il RUP dell’Asl BT Antonio Farano la data di pubblicazione della gara non è stata concertata con il Gruppo di progettazione. Questa la risposta data su sollecitazione dell’assessore al bilancio Fabiano Amati, al fine di chiarire il motivo tecnico per il quale bisogna cambiare indirizzo relativo alla scelta dell’appalto integrato e pubblicare la gara il 20 novembre 2025.
Sono intervenuti anche i sindaci di Molfetta e Bisceglie per ribadire che sono stati rispettati i tempi stabiliti, grazie ad stata una collaborazione fattiva. Da parte loro è stato assicurato l’impegno di provvedere alla delibera della variante urbanistica che seguirà immediatamente alla notifica della presentazione del progetto. L’invito del sindaco di Molfetta è che si continui con il monitoraggio dello stato dei lavori.
Il presidente Tammacco ha concluso i lavori con la richiesta alla stazione appaltante di una relazione dettagliata del cronoprogramma, dalla quale scaturirà la decisione della seduta di aggiornamento. Nel frattempo ha rivolto l’invito ai sindaci di presentare il PFTE ai cittadini.
