La vita media si è notevolmente allungata e sono tante le persone che raggiungono età ragguardevoli costituendo così un grande patrimonio per la città, di cui rappresentano la memoria storica.

Nelle scorse ore Molfetta ha festeggiato un altro centenario. Circondato dall’ amore dei suoi cari, infatti, nonno Domenico ha celebrato il suo genetliaco speciale in un ristorante cittadino, vista mare, con l’immancabile torta e la candelina da spegnere.
Ricostruiamo la sua storia.
Uomo gentile, paziente e premuroso, Domenico Sasso è nato a Molfetta nel 1924 nel
centro storico, in quella che è ora via Cifariello.
La sua famiglia era composta dal padre Onofrio, dalla madre Antonia, dai due fratelli
Lillino (deceduto) e Antonio nonché dalla sorella Gilda (deceduta).
Conosciuto, stimato e onesto commerciante di calzature in Via Domenico Picca,
74, dove per oltre 40 anni ha servito la popolazione di Molfetta e soprattutto gli emigranti di America e Australia per le sue calzature “comode” quando venivano a soggiornare in città.
Successivamente la sua attività fu trasferita in Via A. Cairoli, 23, luogo in cui ha continuato
ininterrottamente a servire i clienti del centro storico che ogni qualvolta si recavano da lui
gli rimproveravano di essere andato via. Cessò la sua attività nel 1987.
E’ rimasto vedovo di Maria Anzelmo nel 2014, dalla cui unione sono nati Onofrio Antonello, Anna Maria, Dorotea e Giuliano.
Per questo compleanno speciale non sono mancati nemmeno gli auguri dell’amministrazione comunale di Molfetta rappresentata dall’assessore all’urbanistica Sergio de Candia che ha brindato con il signor Sasso consegnandogli a nome del sindaco Minervini il diploma augurale.
Al signor Domenico abbiamo chiesto quale è la “ricetta” per arrivare a cento anni. Lui ci ha risposto che la formula magica è la serenità e la capacità non litigare con nessuno.
Tanti auguri al neo centenario che con una vita dedicata al lavoro è un esempio per i giovani di oggi.