Home Sport Manduria corsaro al “Poli”, niente Coppa per il Molfetta Calcio

Manduria corsaro al “Poli”, niente Coppa per il Molfetta Calcio

Nel match di ritorno della finalissima regionale, i biancorossi sono superati di misura dalla compagine tarantina. Inutile il gol di Taccogna a tempo scaduto

E’ Il Manduria a far festa sotto i riflettori del “Paolo Poli”. Con due reti a cavallo tra il 32’ ed il 39’, entrambe propiziate da situazioni su palla inattiva, i biancoverdi si aggiudicano la Coppa Italia di Eccellenza (fase regionale) esultando assieme ai 400 tifosi al seguito. Resta viceversa a bocca asciutta il Molfetta, che paga a caro prezzo le topiche difensive e la giornata poco ispirata di alcuni dei suoi uomini più rappresentativi malgrado il generoso forcing esercitato nella ripresa che ha prodotto solo l’ininfluente gol di Taccogna a tempo scaduto.

LA CRONACA. Appena 20” dal fischio d’avvio e Lavopa guadagna una punizione dal limite, con l’esecuzione tesa di Vicedomini terminata non lontana dal montante destro. Al 5’ il tentativo dai 20 metri di Quarta non inquadra lo specchio, mentre al 12’ Vicedomini verticalizza di prima intenzione per Lopez, che irrompe in area bianco verde ma non trova lo spiraglio giusto per la battuta a rete, ostacolato in copertura da Castro. L’iniziale pressione biancorossa si smorza progressivamente e il Manduria accarezza il vantaggio in modo piuttosto estemporaneo al minuto 24: dalla corsia mancina Dorini si produce in un tiro-cross che per poco non sorprende Chironi, rifugiatosi in corner con l’ausilio del palo.

L’equilibrio si spazza al 32’: piazzato velenoso di Marsili dalla destra per la spizzata nel cuore dell’area di Quarta che supera Chironi. Al 36’ D’Aiello, in proiezione offensiva, fallisce la correzione vincente ad un passo dalla porta sugli sviluppi di un angolo battuto da Marsili, mentre un minuto più tardi tocca ai padroni di casa cestinare due chance ravvicinate per il pari: Maraglino si distende per disinnescare il tracciante di Artigas, sulla respinta si avventa Lopez che in corsa non inquadra il bersaglio. Il match si complica ulteriormente per i padroni di casa al 39’: su un’altra punizione tagliata di Marsili dalla destra, tocca al centrale molfettese Piacente indirizzare di testa la sfera alle spalle dell’esterrefatto Chironi per il più beffardo degli autogol. Scosso dal doppio svantaggio, il Molfetta chiude in affanno la prima frazione.

Doppio cambio effettuato da Branà in avvio di ripresa, con Martino e Triarico rispettivamente in luogo di Gelsi e Artigas. Al 2’ proprio il neo entrato Martino tenta invano ad accorciare il passivo con una rasoiata spentasi a lato. Al 13’ Lavopa serve un invitante pallone a Lopez, che in beata solitudine apre troppo il destro calciando sul fondo. Errore da matita blu dell’attaccante barese. Molfetta daccapo insidioso al 23’ con la torsione di Lavopa a fil di palo, mentre al 26’ Piacente incorna su piazzato di Vicedomini guadagnando soltanto il primo angolo della gara per i biancorossi.

A tempo scaduto arriva il gol ininfluente del Molfetta realizzato da Taccogna con un guizzo sottomisura sugli sviluppi di un angolo. Nel prosieguo la squadra di Branà ha perfino due opportunità per pareggiare, ma Lopez si fa murare da Maraglino in uscita e Rizzi indirizza di testa oltre la traversa da ottima posizione pochi istanti prima del triplice fischio di Cantoro che ratifica il trionfo del Manduria.

Ora l’attenzione in casa Molfetta è completamente rivolta al campionato, dove Lopez e compagni sono chiamati a ricucire il divario dalle due compagini biscegliesi che la precedono in classifica.

IL TABELLINO

MOLFETTA – MANDURIA 1-2

MOLFETTA (4-3-1-2): Chironi; Taccogna, Di Fulvio, Piacente, Rizzi; Gelsi (1’ st Martino), Vicedomini, Amoruso (24’ st Cutrone); Lavopa; Artigas (1’ st Triarico), Lopez. A disp. Valeriano, Colamesta, Colaci, Caldarulo, Stellone, Scanzano. All. Branà.

MANDURIA (4-3-3): Maraglino; Maroto, Bocchino, D’Aiello, Rapio; Marsili (37’ st Ristovski), Castro, Dorini; Salatino (40’ st Ancora), Lorusso (32’ st Plecic), Quarta (19’ st Cicerello). A disp. Coletta, Salvadore, Ungredda, Nestola, Salvemini. All. Salvadore.

ARBITRO: Cantoro di Brindisi.

ASSISTENTI: Sibilio e De Candia.

RETI: 32’ pt Quarta, 39’ Piacente (aut.), 46’ Taccogna.

NOTE: angoli 3-3, rec. 3’ pt, 4’ st.

AMMONITI: Quarta, Maraglino, Lavopa, Marsili.

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