Pasquale Mancini sul “porta a porta”: «Si prenda atto dell’errore e si ricominci da capo»

Pasquale Mancini sul “porta a porta”: «Si prenda atto dell’errore e si ricominci da capo»

L’ex presidente dell’ASM contesta il “porta a porta” e si chiede: «perché nel 2009 siamo stati comune RICICLONE e ora siamo messi così male?»

Pasquale Mancini - Speranza Riciclona«Io comincerei a vederla diversamente questa storia del porta a porta. Lamentarsi non è più sufficiente. Se non si interviene a cambiare qualcosa, come orari, puntualità, sistema, in primavera e estate avremo una pericolosa emergenza sanitaria. Non siamo una città incivile: siamo una città abituata ad essere formata e consultata. Si prenda atto dell’errore e si ricominci da capo».

Parole di Pasquale Mancini, già presidente e consigliere di amministrazione dell’ASM – Molfetta, scritte stamane sulla propria bacheca Facebook.

Non è tutto. Lo stesso, unitamente al post, ha pubblicato anche un post-it targato “OFFICINE MOLFETTA” (il suo nuovo progetto politico), dal titolo: “SPERANZA RICICLONA”, nel quale è esplicitato ulteriormente il Mancini pensiero, sull’argomento forse tra i più discussi, a Molfetta, da un anno a questa parte. «Mi chiedono  – scrive Mancini – di fare un post sul fallimento di QUESTO porta a porta ma davvero non mi va. Mi chiedo però: perché nel 2009 siamo stati comune RICICLONE e ora siamo messi così male? Sono cambiati i parametri? o è stato approssimativo il sistema che ci ha imposto questa scelta senza programmarla? Comunque se lo siamo stati nel 2009, con i dovuti accorgimenti possiamo recuperare questo oscar di civiltà».

Molfetta, via Goffredo Mameli - Domenica 18 dicembre 2016
Molfetta, via Goffredo Mameli – Domenica 18 dicembre 2016